Nel cuore pulsante del Mediterraneo antico, il silenzio era un concetto quasi sconosciuto. Ogni fruscio di foglie, ogni volo d’uccello o grido improvviso non era un semplice evento naturale, ma un frammento di una sapienza superiore che attendeva di essere decodificato. La divinazione non era una superstizione per menti ingenue, ma una complessa architettura del sapere: un ponte gettato tra la limitatezza umana e l'onniscienza del divino. Riscoprire oggi la divinazione antica significa tornare a un tempo in cui l'uomo sapeva ancora ascoltare il mondo come un organismo vivente, dove ogni cosa aveva una voce e ogni voce era un sentiero verso il sacro. Il Mantis e la Sfida del Segno Al centro di questo mondo troviamo il mantis, l’indovino. Il suo nome deriva dalla radice *men-, che indica un potenziamento dell'anima: egli è colui che possiede una sapienza superiore, capace di abbracciare in un solo sguardo tà eònta, ovvero ciò che è, che è stato e che sarà. Il suo strumento ...
Folklore e magia popolare del Veneto. Rituali, superstizioni e antica stregoneria - INTERMEDIA EDIZIONI
Frutto di ricerche decennali, questo testo vuole essere un compendio utile a tutti i lettori curiosi di approfondire l’argomento, con la consapevolezza che i segreti custoditi da coloro i quali e le quali possiedono certe conoscenze non saranno mai rivelati al grande pubblico. Quali sono dunque i “veri” segreti delle streghe, antiche sacerdotesse di un culto arcaico come il mondo, di questo territorio meraviglioso che è il Veneto? Attraverso le storie e le leggende abbiamo sempre avuto innanzi agli occhi la “chiave magica” di lettura, ma per interpretare i segreti e la conoscenza atavica che il folklore nasconde e tramanda bisogna ricordarsi che “strighe” e “strigoni” non erano altro che donne e uomini figli di quell’antica religiosità pagana alla terra Veneta. Chi erano le più famose cortigiane che praticavano la magia? Quali segreti alchemici ed esoterici si celano fra le calli di Venezia? Chi erano i misteriosi Benandanti e gli oscuri adepti della “Schola Nera”? Quali erano gl...