" L'autunno è di natura di una certa temperanza.
La parte migliore di questa stagione è quella che sta in mezzo.
Giova a coloro che gradualmente si avviano ai contrari.
Nuoce, per altro, alle complessioni ben temperate.
Si rimedia al suo danno usando alimenti umettanti,
cioè di natura umida e stando nel bagno."
La parte migliore di questa stagione è quella che sta in mezzo.
Giova a coloro che gradualmente si avviano ai contrari.
Nuoce, per altro, alle complessioni ben temperate.
Si rimedia al suo danno usando alimenti umettanti,
cioè di natura umida e stando nel bagno."
SETEMBRE SETEMBRIN, EL MESE CHE SE FA EL VIN!
Settembre ha questo nome perchè nel calendario stabilito da Romolo era il settimo mese dell'anno. Negli ultimi decenni del I sec. d.C l'imperatore Domiziano tentò di cambiarne il nome in "Germanicus" ma come ben sappiamo non ebbe successo.E' il nono mese dell'anno secondo il calendario gregoriano, conta 30 giorni e si colloca nella seconda metà di un anno civile.
I segni zodiacali del mese sono Vergine e Bilancia ed è anche il mese che segna il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale: l'equinozio avviene infatti tra il 22º e il 23º giorno del mese.
Nell'antichità romana dal 4 al 19 settembre venivano celebrati i LUDI MAGNI dedicati a Giove, detti anche Ludi Romani, istituiti per tradizione da Tarquinio Prisco mentra il 13 settembre si celebrava l'EPULUM IOVIS in cui invitavano gli dei a partecipare alla festa, cosa che facevano simbolicamente attraverso le loro statue, disposte su ricchi letti con cuscini morbidi, detti pulvinaria. Questi letti erano posti nella zona più onorevole della tavolata e gli dei erano serviti di ricchi piatti, il cui consumo era effettuato dagli epulones.
SETTEMBRE, PREPARA IL TINO PER LA VENDEMMIA
I segni zodiacali del mese sono Vergine e Bilancia ed è anche il mese che segna il passaggio dalla stagione estiva a quella autunnale: l'equinozio avviene infatti tra il 22º e il 23º giorno del mese.
Nell'antichità romana dal 4 al 19 settembre venivano celebrati i LUDI MAGNI dedicati a Giove, detti anche Ludi Romani, istituiti per tradizione da Tarquinio Prisco mentra il 13 settembre si celebrava l'EPULUM IOVIS in cui invitavano gli dei a partecipare alla festa, cosa che facevano simbolicamente attraverso le loro statue, disposte su ricchi letti con cuscini morbidi, detti pulvinaria. Questi letti erano posti nella zona più onorevole della tavolata e gli dei erano serviti di ricchi piatti, il cui consumo era effettuato dagli epulones.
Settembre, storicamente il mese dedicato alla vendemmia, ci regala succosa uva e vino ottimo (si spera!). Il tempo per la raccolta dell'uva è legato all'umore climatico della stagione, anticipata o posticipata. Da sempre la vendemmia rappresentava la grande festa delle vigne e dei filari; quanti di noi sin da bambini andavano a dare una mano a vendemmiare da parenti o in casa propria?
Fino a qualche decennio fa, nelle zone rurali, all'alba tutti i partecipanti alla vendemmia seguivano a piedi il carro trainato dal bue, dal cavallo o dal musso (asino) per raggiungere la vigna. Sul carro c'erano i tini ed i bambini mentre nei cesti ancora vuoti venivano riposte le vivande, " pan, formajo, saeado, vin, acqua" per la merenda di metà mattinata. Nel vigneto, uomini e donne iniziavano a cogliere grappoli d'uva riponendoli nelle ceste le quali quand'erano colme, venivano svuotate nel tino e nel momento in cui anch'esso si riempiva, uomini e donne entravano in fattoria dove iniziava la pigiatura nelle cantine. Di sera, nell'aia della fattoria o della casa dei contadini , una tavolata riuniva tutti i partecipanti fra risate, scherzi, cibo " de casada" e forse qualche amorazzo...
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| Eugène de Blaas- Il flirt |
RITUALI
Un rituale propiziatorio (notizie ancora ci vengono dal Polesine) molto sentito consisteva nel far correre davanti ai filari di vite che l'indomani sarebbero stati vendemmiati, un giovane adolescente con il capo ornato da tralci di vite ( rimando al giovane Diòniso- Bacco - Liber) tenente in mano una torcia accesa. Concluso il giro la posava a terra lasciando che si consumasse, mentre altri giovani organizzavano i balli disponendosi in cerchio e mangiando dolci preparati con il mosto (Sùgoli in rovigotto).
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| Return- Sarachmet |
In santuari montani (Lauco)
ed altri rurali, si credeva che la Madonna concedesse ai bambini nati morti la possibilità di resuscitare temporaneamente per ricevere il Battesimo, tramite un rituale oscuro celebrato dal sacerdote e due suore con alcuni fedeli laici. Si dice che i genitori assistessero al rituale miracoloso osservando i loro bambini che " movevano lievemente li occhi et li arti" mentre il sacerdote impartiva al corpicino il sacramento prima che esso ritornasse allo stato di morte definitivo.
PREVISIONI EMPIRICHE
Previsioni meteorologiche della luna nuova di settembre, osservazione della fase lunare nei primi tre giorni e nell'ottavo giorno che si è formata la luna nuova per trarre superstizioni ed indicazioni meteorologiche per sette lune.
SUPERSTIZIONI
Sant'Egidio aiutava contro gli attacchi di panico e terrore, Santa Rosalia era invocata contro i terremoti, Santa Regina di Alise contro la scabbia e le malttie veneree, San Nicola da Tolentino aiutava oppressi e bambini malati, Santa Ildegarda di Bingen invece aiutava contro ogni genere di malanno, se invece avete paura dell'Inferno chiamate in vostro soccorso Sant'Eustachio!
SAGRE, PROCESSIONI, MERCATI
Numerosissime son le sagre ed i mercati d'inizio autunno per festeggiare e vendere i prodotti agresti dei primi raccolti, della vendemmia e dell'uva, inoltre si usava definire i nuovi prezzi di prodotti, affitti, terreni e bestie.
Il 1 settembre, Sant'Egidio preparava alla vendemmia, quindi tutti i contadini mettevano appunto le attrezzature, invitavano parenti ed amici a dare una mano, depuravano e pulivano le botti con acqua bollente, cenere, buccie di mele ed alloro e con lo zolfo.
L'8 settembre si inizia per tradizione (attualissima) la transumanza delle bestie (giovenche, buoi, cavalli, pecore e capre) verso valle dai monti. Grandissime feste tutt'oggi celebrano quest'evento ( 4 ottobre a Bressanvido di Vicenza- 5 ottobre San Pietro in Gu- 25 settembre Asiago- 24-27 settembre San Martino di Castrozza e Cadore CLICCAQUI)
La transumanza era un viaggio pieno di pericoli legata a leggi non scritte ma rispettate da tutti.
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| REGATA STORICA DI VENEZIA |
La regata storica si svolge la prima domenica di settembre, fin dal 1300 e le regate in laguna sonper tradizione dedicate alle donne di nome Maria a cui partecipavano imbarcazioni a venti remi con lo scopo di addestrare i giovani all'arte del remare, arricchire le flotte di abili rematori e tenere in allenamento i marinai degli equipaggi della favolosa marina veneziana mercantile e militare. Nel 1315 il Senato della Repubblica Serenissima emanò il primo decreto che regolo lo svolgersi delle ragate, che divennero presto spettacoli ufficiali, sontuosi e celebrativi. Ogni anno la regata storica di Venezia si ripete, superando guerre, mode, tempi e bufere politiche, perchè la tradizione veneziana è dura a morire!
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| RIVIERA FIORITA 2015 |
Anche quest'anno, seppur ferita profondamente ed irrimediabilmente dal TORNADO
che l'8 luglio 2015 ha distrutto buona parte della zona in cui vivo, la gente della Riviera ha voluto rialzarsi in piedi con dignità realizzando l'ennesima edizione, forti del sangue e della vitalità dei nostri avi!
Altre feste importanti da ricordare sono :
-Pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Luggau da Cima Sappada a Sappada centro, originata da un voto fatto nel 1800 per evitare che la peste decimasse tutto il bestiame.
- Madonna dell'Angelo di Caorle, ogni 5 anni ed anche quindi ques'anno viene celebrata la processione natante.
Secondo la tradizione, il Santuario della Madonna dell’Angelo è stato edificato attorno al secolo VI dagli abitanti di Concordia Sagittaria che, emigrati nell'isola per sfuggire alle invasioni barbariche, dedicarono la piccola costruzione a San Michele Arcangelo. La leggenda narra che alcuni pescatori videro una statua lignea raffigurante la Madonna galleggiare sulle acque del mare: questa era sorretta da un blocco di marmo molto pesante e gli sforzi dei pescatori per portarla a riva furono vani. Solo un gruppo di fanciulli, con il tocco innocente e delicato delle loro mani, riuscì nell'intento; in seguito all'avvenimento prodigioso, gli isolani decisero di dedicare la chiesa anche alla Beata Vergine: da qui il nome di Madonna dell'Angelo.
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| MADONNA DELL'ANGELO DI CAORLE 2015 |
BIBLIOGRAFIA:
- Lunario. calendario rurale veneto-friulano. Renato Zanolli.
-Calendario- A.Cattabiani
-Lunario- A. Cattabiani
-L'anno i mesi e i giorni nella cultura popolare del Veneziano. Proverbi modi di dire tradizioni- M.Poppi
- La religione dei romani- J. Champeaux
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