Con il passare degli anni si tende a ritornare alle proprie origini, a ricercare le radici, perchè in fondo esse sono il mezzo per ritrovare la nostra vera essenza...Yves Montand

lunedì 25 marzo 2024

25 marzo: Nascita di Venezia

 25 marzo: Nascita di Venezia – Annunciazione di Maria

Nella devozione dei nostri antichi predecessori, infatti, Venezia è consacrata a Maria e si identifica con essa, e secondo la tradizione cristiana il 25 marzo del 421 d.C, è il dies natalis di Venezia, cheè  nata sotto la protezione di Maria, allora coincidente con l’inizio dell’era cristiana e nel calendario giuliano dell’equinozio di primavera. Marin Sanudo nel “De origine, situ et magistratibus Urbisv enetiae” (1493-1530) così descrive tale ricorrenza:

“Venesia fo comensada a edificar…del 421, adì 25 Marso in xorno de Venare circha l’hora nonaa scendendo, come ne la figura astrologica apar, gradi 25 de el segno del Cancro. Nel cual xorno ut divinae testantur litterae fo formato el primo homo Adam nel principio del mondo par le mano de Dio; ancora in dito xorno la verxene Maria fo anunciata dal’anxolo Cabriel, et etiam el fiol de Dio,Cristo Jexù, nel sinfioratauo immacolato ventre miracolose introe, et secondo l’opinione teologica fo in cuel medesimo xorno da Xudei crucefiso”…

La Serenissima celebrava la festa con la Messa solenne dell’alba nella basilica di San Marco, collegata all’antica corrispondenza Vergine-Aurora come madre del Cristo-Luce, presente proprio nelle iscrizioni dei mosaici della basilica. Quindi con una processione Il Doge e la Signoria si recavano nella chiesa di S. Maria del Giglio dedicata all’Annunciazione. Nei giorni nostri Venezia celebra la ricorrenza della propria fondazione con l’omaggio dell’Infiorata alla statua della Madonna nel piazzale antistante alla stazione ferroviaria di S. Lucia. La devozione alla Madonna è rimasta inequivocabile, associazioni, scuole, confraternite, cittadini, enti pubblici e privati depongono mazzi di 


fiori ai piedi della madre di Gesù e della Venezia. Il patriarcato di Venezia celebra la ricorrenza con la preghiera dell' "Angelus" proprio ai piedi della statua della Madonna benedicendo i presenti ed i mazzi deposti. Da alcuni anni, inoltre, associazioni remiere veneziane partono dalla chiesa di S. Giacometo di Rialto (ritenuta la prima chiesa fondata nelle isolette di Riva Alta) e arrivano a rendere saluto alla Santa protettrice dei veneti cristiani.


Tratto da : Calendario tradizionale Veneto pagano - Elena Righetto - Intermedia Edizioni