La divinazione non è mai stata, per le civiltà del passato, un fenomeno marginale o puramente irrazionale. Al contrario, essa rappresentava una procedura normale e spesso obbligatoria per orientare le scelte pubbliche e private, inserendosi coerentemente nel pensiero sociale del tempo . Come suggerito da J.P. Vernant, la razionalità divinatoria obbediva a norme analoghe a quelle della medicina o del diritto, agendo come istanza di legittimazione per decisioni poste al di sopra delle parti. Sin dall'antichità, gli studiosi hanno distinto tra due modalità principali di accesso al sapere divino: Divinazione Naturale (o Ispirata): Definita anche mantikè àtechnos , questa forma non richiede strumenti tecnici . Il contatto avviene tramite il furor (la follia divina), uno stato di estasi in cui l'individuo diventa un tramite diretto della divinità . Esempi classici sono i sogni profetici e l'oracolo di Delfi, dove la Pizia vaticinava sotto l'ispirazione di Apollo . Divinaz...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!