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Visualizzazione dei post da 2016

LA MAGIA SIMPATICO-IMITATIVA e DEFIXIONES NELLE FONTI GRECHE

Nel riprendere in mano Teocrito e la poesia bucolica, ho avuto modo di rileggere con piacere l'incantesimo  descritto nella prima sezione dell'idillio (II, I-63) spiegabile sulla base della magia simpatico-imitativa ovvero fondata sul principio che "il simile produce il simile". Nell'incanto, la protagonista Simeta vuole riattrarre a se l'amato e con queste parole " attira tu alla mia casa quell'uomo" la maga Torquilla lega fili di lana per attrarre il cuore del giovane Delfi (amato da Simeta), poi brucia farina, alloro, crusca e brandelli della veste del ragazzo affinchè egli possa ardere di passione. In seguito liquefa della cera per far sciogliere il suo cuore, fa girare la ruota magica (Clynx ecatiana) perchè Delfi possa aggirarsi attorno alla casa della ragazza. I gesti della maga hanno un corrispettivo nell'Ecloga VIII virgiliana, di cui l'idillio teocriteo fu il modello; anche in Virgilio la donna, assistita dall'ancella Amaril...

DIVINITÀ E NUMEN :si è scelti o si sceglie ?

Questa riflessione nasce nel 2013 da un confronto  costruttivo avvenuto all’interno di un gruppo di Facebook, (per l’occasione ringrazio vivamente Skayler di avermi dato l’opportunità di scrivere al riguardo nel gruppo " Sacerdotesse di Avalon"). Devo inoltre annotarvi che io personalmente non seguo la Wicca, ma ho una visione più legata  alle tradizioni del mio territorio, pertanto qui vi parlerò dalla mia formazione storica con la passione grande dell’onorare gli Antichi Dei sempre Beati . (il testo è mio vi prego di non copia-incollarlo). Vorrei partire da una differenziazione importante che un neopagano in quanto “nuovo pagano” cioè “dei nostri giorni” dovrebbe conoscere , ovvero la differenza fra il concetto religioso e storico-mitologico di Divinità, Numen, Deità e dualismo archetipico. Solitamente la Wicca è la corrente spirituale maggiormente diffusa e molti neofiti si lamentano della mancanza di libri adeguati che possano spiegare loro alcuni concetti, anche te...

GAMBARARE ED IL SUO TERRITORIO DALLA DOMINAZIONE PALEO-VENETA AL 1600.

Dott.ssa Righetto Elena   © Quest’articolo vuole essere uno sguardo rapido e non troppo approfondito riguardo al territorio nel quale vivo e son nata, dove la mia famiglia ha origini antiche e che amo profondamente. Le mie ricerche in merito iniziarono già al liceo per continuare in modo professionale ed approfondito all’università attraverso un percorso storico e di ricerca che non si è fermato al raggiungimento della laurea con una tesi ad esso dedicata. Spero di stimolare la vostra curiosità per questo territorio nell’entroterra veneziano, poco studiato e conosciuto anche dagli stessi abitanti. I Veneti dal X al I sec a.C scavarono nel territorio canali di scolo, argini dei fiumi,strade e bonificarono in parte il territorio paludoso.Le ricche colture che si formarono attirarono gli allevatori e si formarono villaggi dipendenti da Padova.Dominato dai Romani dal II sec a.C il territorio vide la costruzione delle principali strade rettilinee Annia e Pompilia.Nel peri...

Epigrafe romana in Gambarare di Mira (ricerca universitaria personale).

Propongo un mio lavoro di ricerca epigrafica eseguito per l'esame di Epigrafia Latina presso l'Università Cà Foscari di Venezia nel 2010, esame da cui in seguito è partita la ricerca storica sul territorio culminata con la pubblicazione della mia tesi di laurea. E' un lavoro inedito e mai eseguito prima su un blocco di granito d'epoca romana (I sec. a.C. ) situato nel Monumento ai Caduti del Duomo di Gambarare (Mira, Venezia). Il monumento è stato eretto nel 1922 e ad oggi ricorda i Caduti di Gambarare in entrambe le due guerre mondiali. La parte centrale è appoggiata su una struttura  rettangolare in marmo e pietra, le pareti laterali e centrali sono ricoperte da lastre marmoree incise con i nomi dei caduti. Fra i materiali di ripiego utilizzati per la realizzazione di quest’opera vi è un blocco in trachite con iscrizione di epoca romana: “FAB / PATR. / CAPRIA P. F.”, appartenente al monumento funebre realizzato dalla tribù romana Fabia e pervenuto d...