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Epigrafe romana in Gambarare di Mira (ricerca universitaria personale).



Propongo un mio lavoro di ricerca epigrafica eseguito per l'esame di Epigrafia Latina presso l'Università Cà Foscari di Venezia nel 2010, esame da cui in seguito è partita la ricerca storica sul territorio culminata con la pubblicazione della mia tesi di laurea.
E' un lavoro inedito e mai eseguito prima su un blocco di granito d'epoca romana (I sec. a.C. ) situato nel Monumento ai Caduti del Duomo di Gambarare (Mira, Venezia).



Il monumento è stato eretto nel 1922 e ad oggi ricorda i Caduti di Gambarare in entrambe le due guerre mondiali. La parte centrale è appoggiata su una struttura  rettangolare in marmo e pietra, le pareti laterali e centrali sono ricoperte da lastre marmoree incise con i nomi dei caduti. Fra i materiali di ripiego utilizzati per la realizzazione di quest’opera vi è un blocco in trachite con iscrizione di epoca romana: “FAB / PATR. / CAPRIA P. F.”, appartenente al monumento funebre realizzato dalla tribù romana Fabia e pervenuto durante gli scavi relativi all’antico monastero di Sant’Ilario.
Il monumento è situato in un’area verde vicino al Duomo parrocchiale.


I dati raccolti secondo la tipologia di scheda epigrafica RA vi daranno un esempio di come la RICERCA STORICA non sia un mero passatempo da prendere sottogamba, ma frutto di una metodologia precisa e calibrata e di un lavoro eseguito direttamente sul campo.



OGGETTO
oggetto:parallelepipedo di trachite recante sulla faccia minore destra la seguente iscrizione romana:” FAB/PATR./ CAPRIA P.F.”,
tipologia
commemorativa-dedicatoria-funeraria.

CRONOLOGIA
cronologia: I sec a.C.
cronologia di riutilizzo: resto di un monumento funebre del I secolo a.C., portato a Gambarare nella sua localizzazione attuale negli anni Venti-Trenta del Novecento.

REGESTO
nessuno.

LOCALIZZAZIONI ATTUALI
categoria della collocazione attuale rispetto all’origine:blocco giacente extra situm e di origine nota.
 localizzazione attuale: situato nel retro del monumento aiCaduti nella piazza del Duomo di Gambarare.
provincia:Venezia
comune:Mira
località:Gambarare.

provenienza:
provincia:Venezia.
comune:Mira.
località: incerta.


data registrazione: 28 dicembre 2009.


STATO DI CONSERVAZIONE DEL TESTO:

frammento di epigrafe: con lacune che rappresentano più del 50% del totale.

EDIZIONE
2010.

COMMENTO
il masso di trachite e l’iscrizione incisa, sono un elemento storico di datazione  storia per la conformazione del territorio di Sant’Ilario precedentemente alla fondazione del monastero.L’iscrizione fa riferimento alla tribù romana Fabia, alla quale vennero aggregati i Padovani quando fu loro concessa la cittadinanza romana. Probabilmente faceva parte di uno degli edifici funebri eretti ai bordi della strada romana che collegava l’antica zona di Gambarare (Valletellum) da Sanbruson e Porto Menai, e proseguiva verso Mestre passando per via Bastiette.



DATI ARCHEOLOGICI DI REPERIMENTO
origine: monastero di Sant’Ilario.
provincia:Venezia.
comune:Mira.
località:Malcontenta-Dogaletto.

dati di scavo: blocco ritrovato durante gli scavi del Monastero di Sant’Ilario del 1880 circa.

ASPETTI TECNICI E ANALITICI
classe: blocco.
Tipologia del manufatto:      .
funzione:funeraria.
 materia: trachite.
dimensioni:   altezza: 57 cm.  larghezza: 191 cm  spessore :63 cm
stato di conservazione:mutilo.
danneggiamento del manufatto:cause intenzionali.
tipo di danno:scheggiature-solchi-erosione.
 danni materiali: linea di frattura artificiale.


reimpiego:
 parte reimpiegata: intero blocco di trachite.

tipo di manipolazione:frattura e mutilazione del settore angolare superiore sinistro A. mutilazione del settore angolare inferiore destroI.
modifica: asportazione di materiale per riadattare il manufatto alla collocazione nel retro del Monumento aiCaduti nella piazza del Duomo di Gambarare.

tipo di reimpiego:strumentale ed ornamentale.

IMPAGINAZIONE
tecnica di preparazione ed esecuzione: blocco di trachite tagliato ed iscritto
specchio epigrafico: specchio di corredo .campo aperto.
misure: altezza: 57 cm.    larghezza: 63 cm.  spessore:191 cm
area inscritta: 3591 cm²
tipo di superficie:piatta.
livello di stesura del testo:medesima quota.
riquadrature: non evidenti
mondanature:non evidenti
apparato figurativo di corredo:non presente.
disposizione del testo:piena pagina.
numero delle righe: incompleto:tre.
linee di guida:non visibili.
margine: margine inferiore:circa 10cm.
spazio interlineare:circa 4 cm.
spaziatura fra lettere o parole:circa 3 cm.

SCRITTURA
tipologia scrittura: capitale epigrafica latina.
misura delle lettere:
misura media delle lettere: 6cm 
   altezza massima:8cm
   altezza minima:6cm
misure non rilevabili: non evidenti.
impaginazione della scrittura:  rettilinea.
tecnica di esecuzione: a solchi-
solco: in senso triangolare.
abbreviazioni:. :” FAB/PATR./ CAPRIA P.F.”,  = Fa riferimento a Capria Sabina, moglie del praefectus iure dicundo Avilio vindice, e alla tribù romana Fabia.
nessi e legamenti:non presenti.
apicatura: apici a spatola.
sistemi interpuntivi:
numero: tre
posizione: per segnalare un’abbreviazione del patronimico.
aspetto:puntiforme.
dimensione : circa 1 cm.
simboli: non presenti
commento paleografico: tipologia scrittoriaepigrafica latina, incompleta, resto di una grande iscrizione funeraria.

BIBLIOGRAFIA
edizioni a stanpa (in ordine cronologico):Mario Poppi, Il Duomo di Gambarare, storia-guida, Parrocchia di San Giovanni Battista d.B. in Gambarare, 2006.
Mario Poppi, Gambarare ed il suo territorio.Note storiche, ediz I:T:E, 1977.

altri studi sull’epigrafe:lavori di restauro della piazza del Duomo di Gambarare nel 2005.
                                                                    

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