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Visualizzazione dei post da marzo, 2014

Dei Liminali, confini sacri nelle città del Veneto antico

Dati archeologici confermano che le città dell'antico Veneto avevano completato la loro formazione già nel VI sec.a.C.  Patavium (Padova) ad esempio sorse da un progetto iniziato nel IX sec.a.C. ab origine per quanto riguarda l'estensione dell'abitato ed agevoltato dai confini naturali e dai percorsi fluviali. L'espressione giuridico-amministrativa sottendente la formazione delle città e la definizione dello spazio urbano nei limiti territoriali è data dalla presenza di Cippi di Confine  detti Termòn. L'esempio di Padova infatti rappresenta un ottimo punto di partenza per comprendere come le grandi città venissero protette e circondate dai Veneti. Solitamente posizionate in  isolotti chiusi da anse e controanse di fiumi (il Medoacus-Brenta nel caso di Padova) rinforzate nei confini esposti da una palizzata lignea e massicciata in trachite, queste città continuarono a rinforzare i loro confini sino a realizzare in piena età romana la cinta muraria classica. Tutta la ...

Filastrocche e cantilene magiche della tradizione Veneta

...Oggi ho deciso di regalarvi qualche bella filastrocca e cantilena dal sapore antico e "magico"...tramandate oralmente da nonne, zie anziane ed altre voci di campagna...Ovviamente ogni cantilena veniva accompagnata da debiti scongiuri e rituali  che ne attivavano l'efficacia e senza di questi la cantilena era semplicemente una filstrocca simpatica  ma... essi resteranno segreti ancor per parecchio tempo... Cosa vorrete farne non lo so, spero che almeno un po' divertirvi potro'!   (come sempre vi esorto a rispettare il mio copyright e di non copia-incollare, piuttosto scrivetemi un commento qui sotto e vi regalerò il pdf compeleto! ) PROTEGGERSI DA TEMPORALI, TUONI E SAETTE SE SIETE NAVIGANTI " Santa Barbara benedeta     liberame da sta saeta   e a quel mato del tòn  deghe bote col baston!"             "Tòn, tòn brontolòn, cori subito in presòn.  Saeta ebete e maedeta, và da to mare che te speta, ...

Lo Spirito sul Focolare

....Oggi vi racconto una leggenda Veneta sulle donne e le loro stregonerie casalinghe.... Ghe giera 'na volta un femenin, ma bona e brava che mai. Nonostante sia veramente piccola di statura ed esile riesce ugualmente a trovar marito, perchè si sa, le Donne Venete per essere considerate belle devon essere ben in carne ed in salute. Per qualche anno vive contenta e beata con il suo sposo sennonchè da una certa notte in poi cominciano ad accadere cose piuttosto strane in casa... Rumori, scricchiolii, risatine: per settimane il povero marito non riesce a chiudere occhio durante la notte mentre la sua sposa piccina ed esile dorme tranquillamente. Un giorno, non potendone più di quei rumori egli scende dal letto e dicendo tra se " E' mai possibile che stia diventando matto? Voglio vedere se anche mia moglie sente ciò che sento io!"  Perciò inizia a scuoterla ma ella non si sveglia. Preoccupatissimo esce pian piano dalla camera da letto e come socchiude la porta del...