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Offerte e sacrifici agli Dei

Ritorno alla ribalta presentandovi una tabella che spero potrà esservi utile nella conoscenza e nella pratica del Culto Politeista Romano.
Per ogni divinità o gruppi di Numen ho specificato il tipo di rituale e di offerta sacrificale adeguata.




PENATES
Dei domestici-Ritus Romanus- Offerte: incenso, vino, dolci, focacce salate, carne di ovino e bovino.
(fonti:Cicero, De Divinatione, II.39-Dionysius di Halicarnassus, Roman Antiquities, 2.2)

LARES FAMILIARES
Dei domestici-Ritus Romanus- Offerte: incenso, vino, frutti aromatizzati con la mola salsa, carne di agnello e maiale.Ghirlande di fiori per adornare il Larario.
(fonti: Plautus, Aulularia-Plinius, Naturalis Historia, 21.11-Plinius, Naturalis Historia, 28.27-Varro in Nonius Marcellus, De Compendiosa Doctrina, Lindsay ed. p.554 1-2-Deutero-Servius, Aeneidos, 1.730-Ovidius, Fasti, 2.633-Valerius Maximus, Memorable deeds and sayings, 2.5.5-Horatius, Satries, 2.5.14-Horatius, Odes, 3.23.4-Tibullus, Elegies, 1.3.33 seq.)

GENIO / IUNO PERSONALE
Dei domestici-Ritus Romanus- Offerte: incenso, libagioni di vino, focacce di grano bollito e saltato (libum). Ai Saturnalia carne di montone o piccoli maialini. I sacrifici di sangue sono proibiti il giorno del proprio compleanno. (fonti: Persius, Satires, 2.1-3-Tibullus, Elegies, 2.6.8-Ovidius, Tristia, 5.5.12-Tibullus, Elegies, 4.6.14-Plinius, Naturalis Historia, 18.84-Varro in Censorinus, De Die Natali, 2.2-Horatius, Odes, 3.17.14-1) 

MANES
Dei del sottosuolo- Ritus Romanus- Il banchetto può essere fatto anche in presenza del defunto stesso. Offerte: il vino non mescolato, latte fresco, il sangue delle vittime sacrificali, rose, viole, fagioli neri, mais salato, grano mescolato con il vino versate a terra in libagione senza bruciarle. Bruciare invece carne di  pecora, maiale, tori neri e vitelli. 
 (fonti:-Virgilius, Aeneidos, 5.55-103-Plinius, Naturalis Historia, 21.11-Ovidius, Fasti, 2.535-54)

MANIA-MATER LARIUM
Dea del sottosuolo- Ritus Romanus- Offerte: aglio, teste di papavero (che sembrano aver sostituito i  primitivi sacrifici umani dei bambini). Carne ovina.
(Fonti: Macrobius, Saturnalia, 1.7.35 seq)

LAR/ GENIUS LOCI
Dei domestici e ctonii-Ritus Romanus- Offerte:   frutti della Terra specialmente le primizie,il vino,le  ghirlande di fiori  che devon essere poste al suolo seguite dalla libagione. Carni di suino, giovenca, pecora ed  agnello. 
(fonti:Cato, De Agricultura 139 - 140-Apuleius, Apologia, 56.5-6-Apuleius, Florides, 1.3-4-Tibullus, Elegies, 1.1.19-24)

LARES COMPITALES
Divinità ctonie-Ritus Romanus- Offerte: carne di maiale lucidata di grasso.
(fonte: Propertius, Elegies)

VESTA
Dea domestica-Romanus Ritus- Offerte: incenso e carne di pecora.
(fonte: Cato, De Agricoltura 132-Ovidius, Fasti, 3.41).

CERERE
Dea ctonia- Secondo il Romanus Ritus  (una parte del culto celebrato sul colle Aventino corrispondeva ai Misteri di Eleusi ed è stato considerato Graeca Sacra e quindi non veniva incluso nel culto pubblico romano). Offerte:  torte di farro, incenso, sale, pane, primizie delle spighe di grano, foglie di quercia, vino, fave mescolate con il latte, carne di scrofa (a volte in stato di gravidanza).
 (fonte:Cato, De Agricultura 134-Tibullus, Elegies, 1.1.11-18-Virgilius, Georgics, 1.338-349-Ovidius, Fasti, 2.520-Ovidius, Metamorphoses, 10.433-Macrobius, Saturnalia, 3.11.1).

TELLUS
Dea ctonia-Romanus Ritus- Offerte: torte di farro, carne di scrofa o vacca in stato di gravidanza.
(fonte: Ovidius, Fasti)

IANUS /GIANO
Dio domestico (passaggi e porte) e celeste (inizo e fine). Ritus Romanus- Offerte: Incenso, Vino, Torte di Farro, miele ed alloro (strues).
(fonti:Cato, De Agricultura 134-Varro, De Lingua Latina, 6.12).

GIOVE (DIVUS)
Dio celeste- Romanus Ritus- Offerte: incenso, vino novello, dolci (fertum), carne, torta di farro, frutta, carne di giovenca bianca, bue, pecora, agnello, castrato, suovetaurilia (ovini, suini e bue) e tori. Secondo i libri antichi, le vittime  erano solo dei  castrati.
(fonti:  Cato, De Agricultura 134- Ovidius, Fasti, 1.83 seq.-Servius, ad Virg. Eclog., 8.82-Macrobius, Saturnalia, 3.10.)

GIUNONE  (DIVA)

Dea celeste- Romanus Ritus- Offerte: incenso, vino, carne di toro, pecora, agnello, suovetaurilia (ovini, suini e bue).
(fonti: Catone, De Agricoltura 134 )

MARTE
Dio celeste-  Ritus Romanus- Offerte: farro, lardo, carne, vino, dolci (strues e fertum) suovetaurilia (ovini, suini e toro), toro, montone offerti  a crudo.
(fonti:  Suetonius, Vita Divi Augusti, 1-Macrobius, Saturnalia, 3.10.)

SATURNUS
Dio ctonio e sotterraneo, fortemente legato alla terra italica "Saturnia Tellus", antichissimo e primordiale- Cultus Romanus et cultus Graecus- Offrte: vino, sangue, carne di maiale.

SALUS
Dea celeste e terrena, di origine arcaica- Ritus Romanus- Offerte: carne bovina.

MINERVA
Dea celeste- Ritus Romanus- Offerte: incenso, vino,  suovetaurilia (ovini, suini e toro), carne bovina.

VICTORIA
Dea celeste- Ritus Romanus- Offerte: incenso e carne bovina.
(fonte: Ambrosius, Epistoles 18.3)

DIS
Divinità sotterranee- Ritus Romanus- Offerte: pecora nera ed altre vittime dal manto nero.
(fonte: Valerius Maximus, Factorum et Dictorum Memorabilium, 2.4.5-Macrobius, Saturnalia, 3.9.10-1).

PROSERPINA
 Divinità sotterranea- Ritus Romanus- Offerte:  vittime dal manto nero.
(fonte: Valerius Maximus, Factorum et Dictorum Memorabilium).

LIBER PATER
Dio ctonio-  Ritus Romanus (i Baccanali si intendono Graeca Sacra, cioè un rito straniero non incluso nel culto pubblico romano)- Offerte: dolci (liba) e  libagioni di mosto.
(fonte:  Ovid, Fasti, 3.713-740-Plinius, Naturalis Historia, 18.).

NEPTUNUS
Dio acquatico- Ritus Romanus- Offerte: carne di toro, vino.
(fonte: Macrobius, Saturnalia, 3.10.4)

DIANA
Dea celeste e ctonia- Ritus Romanus- Offerte: Torte di formaggio, torte di miele, torte di prezzemolo, carne di cerva bianca, capra e mucca. 
(fonte: Livius, Ab Urbe Condita, 25.12, 27, 23.5-Ovidius, Fasti, 1.387-388-Valerius Maximus, Factorum et Dictorum Memorabilium, 7.3.1)

CARNA
Dea domestica e ctonia-Ritus Romanus - Offerte: fagioli mescolati con acqua calda e farro, pancetta.
 (fonti: Ovidio, Fasti).

ROBIGO
Dio ctonio- Ritus Romanus- Offerte: Incenso, vino,carne di cane e cuccioli non svezzati (sostituire con carne di animali commestibili dal manto rosso) oppure carne di pecora.
(fonti: Columella, De Re Rustica, 342 seq.)

VULCANO
Divinità ctonia e distruttiva- Ritus Romanus- Offerte: vino rosso, pesci rossi, ed altri animali dal manto rosso. Anticamente venivano bruciati vivi.
(fonte: Varro, De Lingua Latina, 6.20)

APOLLO
Dio celeste- Graecus Ritus- Offerte: vino,  torte di formaggio, torte di miele, torte di prezzemolo,
corone di alloro, carne di toro.

(fonti:  Macrobius, Saturnalia, 3.10.4)

ILITHYIA

Dea domestica-  Ritus Graecus (almeno nei Ludi Saeculare in quanto è una  delledivinità greche). Offerte:  torte di formaggio, torte di miele, torte di prezzemolo.

PRIAPUS
Dio domestico- Ritus Romanus- Offerte: latte e dolci (liba).
(fonte:  Virgilius, Eclogae, 7.33-34)
                                                            








LIBAGIONI PARTICOLARI
Dal Culto Greco prendiamo spunto per altre libagioni ad altre divinità:
     
                                             

VINO PURO NON MESCOLATO AD ACQUA 
Agli Dei Celesti

ACQUA PURA
Agli Dei acquatici e domestici

NEPHALIA (ACQUA MISTA A MIELE O LATTE)
Offerta a Memnosyne- Eos-Helios-Ninfe-Selene- Afrodite Urania

MIELE-MELISPONDA
Libagioni funebri- Libagioni alle divinità Ctonie ma anche a tutti gli Dei come alle Ninfe, Helios ed Afrodite. Nelle libagioni funebri "CHOAI" sono sempre triplici con miscela di acqua miele e latte e vanno sempre sotterrate. Prima si scava una fossa, poi si versa il latte ed il miele ad anche del vino dolce infine si versa l'acqua e si cosparge con bianca farina d'orzo.

LATTE CON MIELE ED ACQUA
Libagione alle divinità Ctonie come Hekate, Persefone, Cerere e Demetra l'Oscura.

LATTE -GALAKTOSPONDA
Libagioni ed offerte alle divinità Ctonie ed ai defunti.

OLIO- ELAIOSPONDA
Utilizzato nel rito greco come consacratore delle pietre che delimitano l'area sacra. Nei Trivi per Hekate e per i Lares Compitales si usa versare una goccia d'olio ed andarsene dopo aver compiuto un'adoratio in ginocchio. Viene inoltre usato per ungere le steli tombali e le statue/simulacri.








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