"Chiedono poco i Mani: gradiscon l'affetto qual ricco dono: il profondo Averno non ha dei numi ingordi. Basta coprir la lastra di serti che s'offrono; basta che si sparga del grano con un poco di s ale; e pane che s'inzuppi nel vino e viole disciolte..." Ovidio ( Fasti , II, 535-542) Prefazione: Il quadro indoeuropeo e il calendario romano Nelle culture indoeuropee (celtica, germanica, slava, vedica etc..) il confine tra vivi e morti era permeabile, con momenti dell'anno dedicati al ritorno degli avi. A Roma, la cura degli spiriti dei defunti non si concentrava in autunno, ma seguiva date precise nel calendario religioso: Parentalia (13–21 febbraio): la principale festività dedicata agli antenati ( parentes ), chiusa il 21 dalle Feralia (offerte di pane, vino, sale e fiori sulle tombe) e il 22 dalle Caristia (riunione familiare). Lemuria (9, 11 e 13 maggio): rituali notturni esorcistici guidati dal pater familias (con il lancio di fave nere) per placare...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!