Brevissimo estratto di una conferenza che ho tenuto all'Università Cà Foscari di Venezia all'interno del corso di Storia delle Religioni a marzo 2026. Nelle terre del Veneto preromano, tra il primo millennio a.C. e l'integrazione con Roma, fiorì una civiltà che fece del cavallo non solo un compagno di vita, ma il cardine della propria identità religiosa, sociale e politica . Per i Veneti Antichi, questo animale era un " moltiplicatore di prestigio ": un simbolo di potere che collegava l'uomo al divino e definiva i ranghi più alti della società, fungendo da fulcro di un’identità etnica distintiva che li differenziava dalle altre popolazioni dell'Italia preromana. La fama dei loro allevamenti era tale da diventare un topos letterario celebrato dai più grandi poeti dell’antichità. Già nell’ Iliade , Omero cita gli Enetoi come provenienti dal "paese delle mule selvagge", sebbene alcuni studiosi distinguano prudenzialmente questo riferimento dai Ve...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!