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| Potnia Thèron di Vicenza |
Reitia e Diana sono Dee dalle caratteristiche similari, entrambe " sempre lontane", frequentatrici di boschi, montagne e luoghi selvaggi dove l'uomo non ha mai messo piede. Diana è vergine potentissima, frequentatrice di fanciulle che conduce in una danza estatica chiamata "ridda" nel silenzio e nel segreto dei suoi boschi sacri, ed alle sue favorite dona un'alta statura, Reitia dona invece il dono della scrittura alle sue sacerdotesse dall'elaborata acconciatura. Entrambe sono Dee portatrici di luce, Diana nelle foreste aiuta gli animali a partorire e quando sono adulti li caccia di notte, Reitia Lucinia aiuta le donne nel partorire in piedi, risana ferite e malattie nelle sacre acque, simboli di vita e morte che appartengono alle stesse divinità unica sorgente. Gli animali sacri sono la quaglia, l'orso, il leone, il cervo ed il cane da caccia mentre a Reitia son sacri sempre i lupi ed i leoni, i cani ed i volatili.
Dee Italiche sorelle, Dee Italiche potentissime da onorare con alti fuochi.
L’anno veneto era diviso in semestri, ed iniziava a marzo. Agosto era dunque il mese che segnava la metà dell’anno solare e come in molte altre culture indoeuropee si ringraziava la Terra per gli abbondanti raccolti. Purtroppo non abbiamo sufficienti testimonianze archeologiche o letterarie per quanto riguarda questa tipologia di rituali e sacrifici sennon gettando un’occhiata alle terre vicine ai veneti, come i paesi slavi, balcanici, e terre retiche.Oggigiorno il 15 agosto tutta la riviera adriatica, da Lignano Sabbiadoro a Sottomarina di Chioggia si illumina a catena dalle ore 23.30 di coloratissimi fuochi artificiali sull’acqua del mare. Il sincretismo cristiano del papa PIO XII proclamò che il corpo di Maria sarebbe "volato via", in cielo (dogma della cosiddetta Assunzione di Maria). I fedeli cattolici, ormai immunizzati ad ogni senso del ridicolo, privi di ogni capacità critica, si accontentano del fatto che nel calendario ci sarà un giorno festivo in più, ovvero il 15 agosto, ripristinando un'antica festa in onore della Dèa Diana e di Reitia nel Veneto. C’è da dire anche che originariamente la festa di Diana era celebrata il 13 Agosto, dopo l'avvento del cristianesimo però la data è stata spostata al 15. D'altronde la leggenda racconta che Maria sia stata rapita in cielo ad Efeso, guarda caso città in cui Diana era venerata come la Grande Madre di tutto, e questo ne sottolinea l'identificazione attuata dalle streghe italiane.
In questa notte viene adorata Diana quale Madre del Cielo, Dea suprema madre di tutto.
Era tradizione anche qui nel Veneto onorare la Grande Madre Reitia accendendo grandissimi falò.
Volendo celebrare questa festività, è bene rivolgerle ogni preghiera, portare offerte e dare un banchetto rituale in suo onore, importante ovviamente è festeggiare con un falò!
RITUALISTICA PER LA FESTA DI DIANA E DI REITIA
Se Giunone era la Dea romana dell'aspetto sociale della Donna, Diana è la Dea dell'Interiorità femminile. Senza volermi gettare in assurde teorie femminocentriche, propongo un piccolo calendario di riflessioni in minima parte tratto da "Almanacco Pagano" Pandemia edizioni arricchito da me ma conforme alla tradizione Italico-Venetica per quel poco che, ahimè, conosciamo.Possiamo quindi far precedere e seguire il giorno della anzi delle feste vere e proprie da alcuni riti e riflessioni sulle qualità rappresentate da queste altère ed imprendibili divinità....
8 AGOSTO
- Riflessioni sul duplice aspetto della femminilità, ovvero il potere di dare la Vita e dare la Morte.
9 AGOSTO
-Riflessione sulla natura selvaggia, indomita ed imprendibile del femminile. Diana , in questo caso, non si sottomise mai alla civiltà ed al potere del maschio mentre Reitia accettò la componente maschile degli Eroi e del dio Belenus.
10 AGOSTO
-Riflessione sull'aspetto Vergine di Diana, verginità non fisica ma simbolo dell'essenza profonda che non verrà mai toccata da nulla di esterno.
11 AGOSTO
-Riflessione sull'aspetto tremendo /horribilis della Dea. Il nome greco di Apollo, Febo, significa "il puro" ma il nome greco di Diana è Artemide ovvero "la macellatrice". Assieme al fratello, Diana è la terribile Dea dei Sacrifici cruenti e sanguinari ( le sono graditissime le carni fresche e sanguinanti, altro chè buonismi vegetariani moderni!). Sacrificare un corpo materiale è un modo per ricordare la presenza in Esso della sua Vera essenza. Per gli antichi Il Sacrificio (sacrum facere) è ciò che estrae l'essenza dalla forma materiale.
12 AGOSTO
-LYCHNAPASIA - Festività dedicata ad Iside nella quale i suoi fedeli la celebravano con fiaccole accese.
-Riflessione sull'aspetto che Diana condivide con Apollo, ovvero il "colpire da lontano". Questa caratteristica la si può leggere come la capacità di risolvere le situazioni dall'esterno senza restarne invischiati rendendo così la loro soluzione più difficile.
13 AGOSTO
- (idi di agosto, giorno simbolico di Luna Piena). Ritualità devozionale a Diana Lucifera e Reitia dei Fuochi Sacri.
14 AGOSTO
- Riflessione sul collegamento Diana-Donna come dea che guida la danza estatica di un cerchio formato da sole donne nella profondità del Bosco Sacro.
-Riflessione sul collegamento Reitia-Donna come dea che riesce a guarire attraverso la compassione ovvero il sentire lo stesso dolore dell'ammalato. Reitia Leukothèa portatrice di Luce e di chiarezza spirituale.
15 AGOSTO
- Grande festa di Reitia Leukothèa. Rituale del Fuoco Sacro e sacrificio.
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