Voglio inaugurare questa nuova rubrichetta tradizionale, nella quale prenderò mensilmente in esame feste e tradizioni, sia di origine antica e pagana che cristiana, presenti nel nostro territorio veneto.
Se avete curiosità oppure volete approfondire qualche aspetto qui trattato chiedetemi pure nei commenti!
SETTEMBRE
Era il mese dedicato alla vendemmia, ed il tempo per la raccolta dell'uva è legato anche ai giorni nostri, all'umore climatico di stagione, anticipata oppure posticipata. La vendemmia era una grande festa nelle vigne e fra i filari. All'alba tutti partecipavano alla vendemmia, seguivano a piedi il carro trainato da buoi, cavalli o asini per raggiungere la vigna. Sul carro si trovavano i tini ed i bambini che le mamme si portavano appresso. Nei cesti ancora vuoti vi erano riposti i fagotti con pane, formaggio, salame per la merenda da consumare a metà mattina, un fiasco di vino e dell'acqua. Raggiunto il vigneto, uomini e donne raccoglievano i grappoli di uva mettendoli nelle ceste che una volta colmate, venivano svuotate nei tini. Quando che i tini erano riempiti a dovere, donne ed uomini rientravano nella fattoria, nelle cantine venivano portate le uve ed iniziava la pigiatura. Durante la serata l'aia della fattoria veniva allestita a festa ed una gran tavolata riuniva tutta la comunità contadina.
- Davanti ai filari di viti le cui uve venivano vendemmiate il giorno successivo, un giovane adolescente con il capo ornato di tralci di vite correva attorno ai filari tenendo in mano una torcia accesa. Concluso il giro la posava a terra lasciando che si consumasse, mentre altri giovani uomini organizzavano balli disponendosi a cerchio e battendo le mani si muovevano a suon di percussioni e fisarmonica. Le danze si concludevano solitamente con cene a base di Siègoli, caratteristico dolce preparato con il mosto.
Questa usanza, mantenutasi nel Polesine fino a metà 1900, deriva da un'usanza greco-antica di festeggiare, durante il periodo attorno all'equinozio di Autunno ( 21-23 settembre) assieme alle feste agrarie strettamente territoriali di Eleusi (i Grandi Misteri Eleusini) dedicati alle Dee Kore e Persefone, anche il dio Dioniso.
FESTIVITA' CRISTIANE
-8 settembre: Festa della natività di Maria / Quattro tempora d'autunno.
-Rituale per i piccoli defunti. Si credeva che la Madonna concedesse ai bambini nati morti , la possibilità di resuscitare temporaneamente per ricevere il Battesimo , evitando all'anima dello sfortunato piccino di finire nel limbo. Molto sentito nel santuario di Lauco ad Udine, il che conferma la comunanza religioso-culturale dell'alto Veneto con il Friuli.
-14 settembre: esaltazione della Croce.
-15 settembre: Festa della Vergine Addolorata.
- 29 settembre: festa di San Michele arcangelo.
- Festa della Transumanza, ovvero del ritorno a valle degli animali dagli alpeggi.
-Regata storica a Venezia (prima domenica).
-Partita a scacchi viventi a Marostica (anni pari, terzo sabato e domenica).
-Sagre e mercati d'autunno per festeggiare e vendere i prodotti agricoli dei primi raccolti.
-definizione dei nuovi prezzi.
-Previsioni meteorologiche della luna nuova di settembre.
-Osservazione della fase lunare nei primi tre giorni e l'ottavo giorno che si è formata la luna nuova. per trarre indicazioni e superstizioni meteorologiche per sette lune successive.
- Feste agrarie per la vendemmia.
21 Settembre: Previsioni e superstizioni sulle credenze atmosferiche durante il tempo dell'Equinozio di Autunno. Durante la Luna Calante veniva concimato il terreno e si procedeva con le semine di orzo e grano. veniva eseguito il terzo taglio dell'erba medica e nei frutteti ci si preparava per piantare le nuove pianticelle.
....la giovane Kore ritorna nell'Ade nel momento stesso in cui il primo contadino semina il suo campo, e ritornerà sulla terra in primavera, appena Hekate con la sua torcia la condurrà fuori dal buio Tartaro, ed il primo bocciolo si formerà al primo tocco del sacro piede della Dea nell'umida terra....
Vostra Elena!
BIBLIOGRAFIA:
- Lunario. calendario rurale veneto-friulano. Renato Zanolli.
-Calendario- A.Cattabiani
-Lunario- A. Cattabiani
-L'anno i mesi e i giorni nella cultura popolare del Veneziano. Proverbi modi di dire tradizioni- M.Poppi
- La religione dei romani- J. Champeaux
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GRAZIE!!!

bello
RispondiEliminagrazie mille!
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