Passa ai contenuti principali

Riflessioni sulla rievocazione storica Cleonimo di Sparta contro i Veneti

Che dire...una delle esperienze di rievocazione più belle ed emozionanti che ho vissuto fin'ora.
Per me è stata un'occasione UNICA ed indimenticabile di mettere in scena fisicamente una parte della mia tesi di laurea nella quale ho trattato anche dell'episodio di Cleonimo, ma soprattutto ho conosciuto persone fantastiche, ho approfondito l'amicizia con altre, ho avuto l' occasione di imparare cose nuove e di rivedere persone lontane, il mio compagno ha potuto finalmente imparare un po' a combattere come gli Antichi Padri in quel legame di fratellanza ed Onore che oggigiorno non esiste più, ho avuto la possibilità di essere Portatrice dello Stendardo Patavino al Trionfo Solenne per Padova. Insomma, finalmente in questi due giorni lo Spirito Numinoso della Terra Veneta si è risvegliato e nei combattimenti rituali all'Arena di Padova è emerso il SACRO.

Come primo esperimento è stato decisamente un successo sia per numero di spettatori allo spettacolo serale di sabato sette settembre a Dolo, in Piazza cantiere, che per numero di curiosi ed interessati che hanno partecipato agli spettacoli rituali all'arena Romana di Padova domenica 8 settembre.
Gli eventi sono stati possibili unicamente grazie alla PASSIONE per il nostro territorio, il coordinamento dell’iniziativa è stato curato nei minimi dettagli  dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Dolo e l'assessore Antonio dal Prà ha contribuito in maniera veramente significativa ,  in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, l’Associazione Culturale “Mos Maiorum” di Mira, la Pro Loco di Dolo “Associazione delle terre dolesi”, l’Associazione Culturale “Venetkens” di Vicenza, l’Associazione Culturale “Venetia Victrix” di Vicenza, l’ Associazione “Ars Dimicandi” di Bergamo e il dott. Federico Moro.
La rievocazione storica dei fatti narrati da Tito Livio nella “Storia di Roma” accaduti nel territorio della Riviera del Brenta – Medoacus nel 302 a.C. è stata realizzata grazie alla presenza di numerosi figuranti in costume spartano e veneto antico, nonchè etrusco-italico e celta, sia facenti parte elle succitate associazioni che, come me, aiutanti "solitari".
L'unione fra tutti è risultata l'elemento fondamentale per l'organizzazione e la realizzazione di queste giornate che oserei definire "sacre". Tutti i rituali agli antichi Dei sono stati eseguiti con impegno e sentimento, il pubblico non abituato a questo tipo di spettacoli si è acceso immediatamente ed ha partecipato con un senso di intimo orgoglio veneto che si è risvegliato dopo anni di sonno indotto ed in numerosi hanno preso parte anche al rituale purificatorio del Passaggio fra i due Fuochi di chiusura dell'evento.
 L'anello "ostis" è stato donato al fiume Medoacus (Brenta) nuovamente dopo millenni di oblio, il Genius Locii è stato risvegliato dal suo torpore secolare  ed ha fatto sentire la sua presenza benevola, l'Arena di Padova è stata riconsacrata con il sangue degli Eroi dopo secoli di predominio cristiano.
 La Rievocazione storica è stata realizzata  corollario della Mostra "Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi" , allestita in Palazzo della Ragione di Padova fino al 17 novembre 2013, a dimostrazione ATTIVA che lo Spirito dei Veneti antichi, padri dei nostri padri, sangue del nostro sangue, non è mai scomparso e non morirà mai.

SPIEGAZIONE ECCELLENTE DEL DOTT.FEDERICO MORO

Dal COMUNICATO STAMPA DI PADOVA CULTURA (  a cui ho preso parte grazie a Danilo " Leo" Lazzarini ed all'Assessore Antonio dal Prà".)

Conferenza stampa di presentazione Rievocazione 8 settembre.
La rievocazione comprenderà quindi una serie di iniziative volte a ricostruire il clima culturale, economico, artistico dell’epoca e si connoterà per la professionalità e accuratezza delle ricostruzioni storiche, per la varietà e ampiezza dell’offerta che spazierà dall’abbigliamento, all’alimentazione, dalle arti ai mestieri, dalla musica alle armature, il tutto ricostruito con dovizia di particolari e fedeltà storica. 
La ricostruzione storica dello scontro tra i Veneti e Spartani avverrà in due momenti:
il primo a Dolo,organizzato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Dolo si terrà, il 7 settembre, nella piazza dello Squero, dove, attori figuranti vestiti da Spartani, assaliranno un villaggio ricostruito e abitato secondo le caratteristiche dell'epoca. 
 intest_home_page.jpgLa conseguente battaglia finale vedrà vincitori i Patavini agli ordini di Belleno Sekene.
Il giorno dopo, domenica 8 settembre, a Padova, un centinaio di figuranti rappresentanti l'esercito venetico sfileranno, con a seguito i prigionieri Spartani, da Palazzo Moroni verso i Giardini dell'Arena Romana, accompagnati da musicisti itineranti. 
Arrivati all'interno dell'Arena daranno vita a spettacoli di combattimento rituale come ringraziamento per la vittoria ottenuta.
scontro Veneti-Spartani (foto di Anna Carrara)

scontro Veneti-Spartani (foto di Anna Carrara)

scontro Veneti-Spartani (foto di Anna Carrara)




esercito veneto torna vittorioso

battaglia veneti contro spartani

io ed il mio compagno a Padova preparandoci per il Trionfo

Corteo Nuziale a Dolo

Nozze Venete

vallum spartano

Il mio compagno nei panni di uno spartano dà il colpo di grazia alle guardie venete

Corteo Nuziale

corteo nuziale

IL SACRO FUOCO DEI VENETI NON SI SPEGNERA' MAI

Commenti

  1. L'amore per la propria Terra. L'amore per la propria Storia. E' questo che ci lega alle nostre tradizioni. Che spero non vadano mai a morire.
    Complimenti, complimenti veramente. Questo articolo emana tutto ciò che al giorno d'oggi, aimè, manca. Amore per le proprie radici.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

RITUALE DELLE CORNACCHIE NELLA RELIGIONE VENETA

I RITI DELLA SEMINA PALEOVENETI  Ottobre e novembre, periodo anticamente  chiamato Samonios dagli antichi , il periodo della semina e del ritorno dei mesi freddi era vissuto in modo molto serio dagli antichi veneti, i quali avevano istituito una ritualistica precisa ed indirizzata al rabbonirsi gli Spiriti dei luoghi rappresentati ritualmente dai corvi e dalle cornacchie. Per molti popoli antichi e moderni, la fertilità dei campi è ritenuta connessa con la buona disposizione degli Spiriti dei defunti e le anime dei morti erano molto spesso raffigurante come uccelli (arpie e striges italiche erano malefiche mentre nel culto pagano veneto i compagni di Diomede erano stati trasformati in uccelli ed erano benevoli) presenti anche nelle steli funerarie patavine.   In questo mio articolo cercherò di spiegare al meglio alcune ritualità del nostro nobile ed antico territorio. Due furono gli autori greci del IV secolo a.C  che ci hanno tramandato nello specifico ques...

Elenco delle Divinità Paleovenete

Prendete questa lista come un appunto frettoloso ma completo delle divinità onorate dai Veneti Antichi. Qui troverete nomi di Numina Sacra autoctoni ed antichissimi ed altri nomi di Dei e Dee assimilati nel culto veneto attraverso i contatti con la Grecia, la Cisalpina, le zone Retiche ed Illiriche e soprattutto con Roma.  Potete facilmente notare che il Panthèon era molto ricco e variegato, anche se la presenza più massiccia apparteneva alla Dea Reitia, Potnia Thèron, Signora degli animali e delle fiere selvagge, Sainate e potentissima. Seguiranno altre analisi più approfondite sul culto Venetico antico e riproposizioni attuali. Elena Rituale ai Dioscuri Alcomno Anguane Antenore Apollo Aponus Artemide Etolica Belatukadro Belenus Diana Minerva Veneta Diomede I Dioscuri Ecate Ecetia Eina Era Argiva Ercole Fauno Gerione Giunone Louccianus Loudera Ludrianus Reitia Mercurio Minerva Neptunus  Ninfe Pora Posèidon Reitia Saturn...

IL SACRIFICIO NELLA RELIGIONE ROMANA

dott.ssa Righetto Elena. © Quantità considerevoli di articoli e lavori son stati scritti in anni ed anni di studi riguardo la ritualità sacrificale propria della religio romana antica, pertanto questo mio lavoro dev’essere considerato un leggero resumèe adatto ad un pubblico di lettori che s’affacciano per le prime volte nell’interessante studio di questi argomenti.  Per uno studio più approfondito vi rimando alle fonti citate in bibliografia. Iniziamo dunque con la prima domanda che solitamente mi viene rivolta dai miei studenti di liceo: Cos’è un “Sacrificio”? Esso è un rito che permette agli esseri umani di creare un canale comunicativo con gli Dèi per rivolgere loro richieste e/o onorarli con banchetti sacri, inoltre la sua natura di pratica comunitaria ribadisce nell’esecuzione stessa, la gerarchia degli esseri che popolano la terra. A Roma il sacrificio era un rito compiuto dalla comunità (cittadinanza, famiglia…) la quale era rappresentata dal membro più ...