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I Signori di Notte al Criminal e le misteriose "Danze Notturne"

 

LE DANZE NOTTURNE 



I Signori di Notte dovevano, dopo una delibera del 22 febbraio del 1338 del Maggior Consiglio, controllare che per le strade non vi fossero persone che indossavano travestimenti. Questo ci fa notare come essi non fossero dei semplici magistrati e neppure degli altrettanto semplici poliziotti notturni. La loro figura rappresentava una perfetta e anche pittoresca crasi di entrambe le professioni. In questa delibera dunque erano obbligati a girare per le strade di Venezia, dal suono della terza campana fino al mattino, per fermare chiunque fosse
“transvestita per modum inhonestum sub pena librarum X, parvorum pro qualibet persona contrafacientes et qualibet vice”. Questa legge del Maggior Consiglio venne stilata nel periodo del Carnevale: probabilmente c’era chi esagerava con i travestimenti, andando troppo fuori dagli schemi di ciò che era considerato lecito in queste circostanze. È facile immaginare come il fatto che una maschera celasse l’identità di chi commetteva delle illegalità contribuisse a farli sfuggire alla giustizia con maggior facilità. Nel 1500 fecero la loro comparsa delle misteriose “danze notturne”, perseguite con leggi emanate nel 1520, 1540 e 1567: veniva data ai Signori di Notte la facoltà nonché un
La morte e il Signor di Notte - opera di Davide Schileo per la copertina del mio libro. Ispirata da i moderni Signori di Notte, Aspides e Corax, per il nostro progetto di rivisitazione storica. 



“necessario et immediato obligo” di controllare ogni vagabondo che gironzolasse di notte nonché di fermare queste “danze” che avvenivano in determinate notti dell’anno. I documenti purtroppo non ci sono d’aiuto in questo: infatti non viene specificato quali danze fossero, che tipologia di persone vi partecipasse, dove si svolgessero e in che modo avvenissero gli arresti. Sappiamo per certo che si temevano gli addensamenti spontanei di persone in quanto potevano creare disordine pubblico, intralcio e scoppi di violenze.

Che fossero dei ritrovi sabbatici? O forse delle “danze stregonesche” per le quali non era lecito lasciare documentazione precisa? Qualche risposta alle perplessità la ritroviamo nei decreti contro la stregoneria popolare e i malefici.

TRATTO DA : I Signori di Notte al Criminal, la polizia notturna della Serenissima - di Righetto Elena

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