Questa lamina in bronzo è la ricostruzione di un ex voto offerto nei santuari all’aperto degli antichi Veneti. Quando lo spazio nei luoghi di culto si esauriva, i doni più antichi venivano sepolti ritualmente in fosse sacre, spesso ripiegati su se stessi come rivelano i segni di piegatura ancora visibili. L’iconografia dell’armamento raffigurato permette di datare l’esemplare al I secolo a.C., periodo storico cruciale in cui gli abitanti del Veneto ottennero la cittadinanza romana (49 a.C.). - MUSEI ALTO VICENTINO La storiografia latina attribuisce le origini storiografiche e militari del popolo dei Veneti a un preciso evento mitico-migratorio successivo alla caduta di Troia. Tito Livio, storico patavino d'età augustea, fornisce nel primo libro delle sue Ab Urbe Condita Libri la narrazione fondativa dell'insediamento nella pianura padano-veneta: «Antenorem cum multitudine Enetum... venisse in intimum mari Hadriatici sinum; Euganeisque, qui inter mare Alpesque incolebant pulsis ...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!