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RIEVOCAZIONE STORICA: CLEONIMO DI SPARTA CONTRO I VENETI- 7-8 SETTEMBRE 2013

Carissimi lettori! Scusate la scarsa presenza in questo mese ma impegni di varia natura mi hanno tenuta lontana dal blog, e penso mi scuserete data l'importanza dell'avvenimento che vi propongo! Io ed il mio compagno parteciperemo come figuranti alla  spettacolare rievocazione storica che si terrà a DOLO (VE) in Piazza Cantiere  sabato 7 settembre dalle ore 10  ed a PADOVA nell'Arena Romana sempre dalle ore 10.  Se volete saperne di più, cliccate qui  RIVISTA HELLENISMO  per poter leggere un articolo scritto di mio pugno sull'episodio. dal sito del  COMUNE DI DOLO  luoghi dell’Isola Bassa di Dolo faranno da scenografia alla rievocazione storica dei fatti narrati da Tito Livio nella “Storia di Roma” accaduti nel territorio della Riviera del Brenta - Medoacus nel 302 a.C.. La manifestazione vedrà la ricostruzione di un villaggio,  di un mercato con le attività artigianali e i prodotti dell’epoca e la partecipazione di oltre cento figura...

Culto di Neptunus a Padova

Neptunus  appartenne al pantheon romano fin da età molto antica fu, infatti, adorato insieme ad altre cinque divinità nel primo lettisternio, celebrato nel 399 aC.; i Neptunalia, sono registrati sia nei Fasti Antiates maiores sia nei Menologia, che ricordavano le festività celebrate dagli agricoltori, tuttavia egli rimase una delle divinità meno note nell’Italia settentrionale, attestato in poco meno di una ventina di dediche, una delle quali rinvenuta ad Ardoneghe di Brugine, nella zona sud-orientale del territorio di pertinenza patavina. Si tratta di un’arula in calcare, accuratamente lavorata, con fastigio piatto, sul quale si conserva solo uno dei due pulvini, liscio e dotato di uno stretto balteo centrale. La parte superiore presenta una serie di modanature. Il fusto, parallelepipedo, reca sulla fronte la rappresentazione, a bassorilievo, di un recipiente con corpo ovoidale e anse orizzontali, identificabile con uno skyphos. Sul fianco sinistro è visibile l’immagine di u...

REITIA & DIANA. DEE MADRI ITALICHE (ritualistica d'agosto)

AGOSTO, MESE SACRO. Potnia Thèron di Vicenza Diana, controparte lunare e femminile di Apollo, era la Dea Patrona del mese di Agosto e raffigurazione parziale della Grande Dea Potnia Thèron, chiamata Cybele, Reitia, Rea, Iside ed in molti altri nomi nelle varie culture politeiste del passato. Reitia e Diana sono Dee dalle caratteristiche similari, entrambe " sempre lontane", frequentatrici di boschi, montagne e luoghi selvaggi dove l'uomo non ha mai messo piede. Diana è vergine potentissima, frequentatrice di fanciulle che conduce in una danza estatica chiamata "ridda" nel silenzio e nel segreto dei suoi boschi sacri, ed alle sue favorite dona un'alta statura, Reitia dona invece il dono della scrittura alle sue sacerdotesse dall'elaborata acconciatura. Entrambe sono Dee portatrici di luce, Diana nelle foreste aiuta gli animali a partorire e quando sono adulti li caccia di notte, Reitia Lucinia aiuta le donne nel partorire in piedi, risana ferite ...

Festività Venete e Roghi Votivi

IL BATAR MARZO  RITO SALIARE- CALENDIMARZO- RISVEGLIO DELLA “VERTA”.   Fine febbraio 1-9 Marzo.  Il 1° marzo nella storia della Repubblica Veneta era considerato il capodanno e veniva celebrato col ciamar marso. Inizialmente il primo giorno dell’anno era fissato il 25 marzo, giorno della fondazione di Venezia e giorno dell’annunciazione del Signore ma per comodità di calcolo fu spostato al primo giorno del mese. Gli auguri si fanno già a partire dagli ultimi tre giorni di febbraio. La tradizione veneziana mantenne questa data come ricorrenza ufficiale in omaggio alla cultura degli antenati, quando si calcolava il passaggio dell'anno con il solstizio di Primavera tralasciando le scadenze del calendario voluto da Cesare nel 46 a.C. Bruxamarso, Piro.a o vivo marso sono nomi diversi che indicano uno stesso rito: il falo dell'ultima sera di febbraio. Si suole bruxar .a Vecia allestendo grandi roghi con il ciarpame, talvolta sistemando sulla sommita il pupazzo di una vecchia. ...

Dedica a Fortuna ed altre Divinità.

Oggi vi presento un'altra chicca epigrafica da un lavoro della studiosa di epigrafia Camilla Campedelli dell'università di Verona riguardo alcuni ritrovamenti appunto in quel di Verona. Dunque, buona lettura! Nel 1931 fu segnalata da Ettore Ghislanzoni la scoperta di un monumento  iscritto, di età romana, nella chiesa di San Procolo a Verona 1 . Ritenuto  successivamente disperso fu rinvenuto, nell’inverno 1985-1986, reimpiegato nella  scala mediana della chiesa, dove si trova tuttora 2 . Potrebbe trattarsi della faccia  anteriore di una grande base di statua in calcare bianco o di una lastra di arredo  incastrata nel prospetto frontale di una base, segata, in entrambi i casi, per motivi di  reimpiego. Alt. cm 60, larg. cm 181, spessore non misurabile. Le lettere, alte cm 9- 9,5 in r. 1 e cm 6 in r. 2, sono state incise con cura e regolarità e presentano  apicature. L’analisi paleografica suggerisce una collocazione cronologica nel I secolo d. C. (f...

Hekate e Dee Lunari.

  questa è la prima parte- Seguiranno : " Hekate: Simbologia e Poteri" ; "Hekate nel Veneto, come e dove onorarla". La dea Hekate viene  rappresentata in moltissimi modi ed ha numerosi appellativi. Inizialmente era dipinta come  una fanciulla dal “peplo color croco” reggente due torce, accompagnata da cani rigorosamente neri, ed è in questo modo che amo raffigurarla.Essa è stata  associata, sia nell’antichità che in tempi più recenti, a diverse divinità Europee ed Italiche in relazione alla geografia ed alla comunanza archetipica delle simbologie. Molti autori hanno associato Hekate con la Dea egizia della nascita dalla testa di rana, Hekat , soffermandosi solo alle apparenze come si è soliti fare soprattutto in certuni ambienti. Infatti non vi sono alcune associazioni etimologiche fra le due parole, una Indoeruropea e l’altra no. Tuttavia è anche notevole il fatto che entrambe le Dee venissero rappresentate come portatrici di coltelli (utensili di Hekat per rec...

Proverbi contadini veneti di agosto

A la Madona de agosto se rinfresca el mar el bosco.(15 Agosto) De agosto cura la cusina, de settembre la cantina. L'acqua del 24 agosto rovina oio e mosto. Chi magna xa l'uva in agosto, no riva a ottobre a bevar el mosto.  Col sol de agosto el graspo fa bon mosto. Chi zapa la vigna de agosto, impinisse la caneva de mosto. La piova de Sant’ Ana xe na mana.  Se no i scota lujo e agosto, scarso e garbo sará el mosto Quando il lujo xe molto caldo, bevi molto e tiente saldo Boje agosto, gnente indosso, mujer mia nò te conosso.  Costumi veneti PER FAVORE NON COPIA.INCOLLARE!  SE TI PIACE IL MIO LAVORO SCRIVIMI UN COMMENTO QUI SOTTO E TE NE INVIERO' GRATUITAMENTE UNA COPIA IN PDF!  GRAZIE!!!