Notte dei Morti, Caccia Salvadèga, Festa dele Lumère, Festa da lis Muars, la Notte della Grande Zucca, Samonios, Culto dei Santi. Non mi dilungo in spiegazioni riguardo le varie leggende che gravitano su queste date, quindi inizio a parlare di fave… “ Di tutti i legumi la fava è la regina, cotta di sera, scaldata alla mattina”. Così recita un antico detto popolare. La fava è il legume che lega di più con questo periodo dell’anno. Per i romani, il tempo dei trapassati durava un’intera settimana di febbraio, l’ultimo mese dell’anno chiamato il purificatore. Si veneravano i morti perché “ dai morti nasce la vita, come dal seme nasce il frutto”. La gente a quel tempo pensava che nei semi della fava nera si potessero ritrovare le lacrime dei defunti. Per implorare la pace dei trapassati c’erano diversi riti scaramantici e non, tra questi cospargere le tombe con questi legumi o gettare le fave dietro le spalle recitando ”con queste parole redimo me e i miei cari “. Nei festini mortuari...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!