Catone ci rivela il rituale del lucum conlucare, vale a dire del debbio, l’occupazione umana e la messa a coltura del lucus, da intendersi etimologicamente come «radura», ma anche come «bosco sacro». Il periodo dell’anno destinato a questi lavori agricoli era la seconda metà di luglio, dopo il raccolto: i Lucaria pertanto avevano luogo il 19 e 21 luglio, prima di altre due feste consacrate invece all’acqua, con la sistemazione dei pozzi e delle canalizzazioni (Neptunalia il 23 luglio e Furrinalia il 25). Prima di procedere bisognava celebrare un piaculum con l’offerta di un porco ad una divinità si deus si dea: - Lucum conlucare more sic oportet: porco piaculo facito, sic verba concipito: - «si deus, si dea es, quoium illud sacrum est, uti tibi ius est porco piaculo facere illiusce sacri coercendi ergo harumque rerum ergo, sive ego sive quis iussu meo fecerit, uti id recte factum siet, eius rei ergo te hoc porco piaculo immolando bonas preces precor, uti sies vole...
Antichista per formazione, divulgatrice per passione, rievocatrice per scelta. Mi piace scavare tra le fonti e i miti per raccontare la bellezza delle nostre radici. Benvenuti nel mio spazio di ricerca, dove la storia e le tradizioni sono vive!