Passa ai contenuti principali

Post

Marzo ~ tradizione pagana e veneta

 ~ MARZO ~ • Marzo era il mese dedicato a Mars, Marte, dio in origine fecondatore e protettore dei confini sacri, che si rivelava battagliero nel momento in cui questi confini dovevano essere difesi e protetti. Era il dio fecondatore dunque delle messi e dell‟energia maschile in quanto tale, l'inno antico lo chiama Marmor, “splendente e luccicante”, forza riproduttiva della natura primaverile, e “gradivus” “fecondatore della vegetazione”. • Perché per i Veneti era così importante l‟idea di Mars/Mamor? I suoi animali sacri erano in realtà simili a quelli di Reitia e cioè il lupo e il cavallo (oltre al picchio) e la sua pianta sacra oltre al fico era la quercia, sacra anche ad Ecate e a Reitia appunto. La quercia contiene dunque il fuoco del dio: colline e boschetti colpiti dal fulmine venivano venerati e a volte diventavano santuari.  Come Janus è anch' egli dio degli inizi, ma intesi come lo sbocciare delle cose, mondo antico iniziavano infatti proprio  durante il mese di...

I Signori di Notte al Criminal e le misteriose "Danze Notturne"

  LE DANZE NOTTURNE  I Signori di Notte dovevano, dopo una delibera del 22 febbraio del 1338 del Maggior Consiglio, controllare che per le strade non vi fossero persone che indossavano travestimenti. Questo ci fa notare come essi non fossero dei semplici magistrati e neppure degli altrettanto semplici poliziotti notturni. La loro figura rappresentava una perfetta e anche pittoresca crasi di entrambe le professioni. In questa delibera dunque erano obbligati a girare per le strade di Venezia, dal suono della terza campana fino al mattino, per fermare chiunque fosse “transvestita per modum inhonestum sub pena librarum X, parvorum pro qualibet persona contrafacientes et qualibet vice”. Questa legge del Maggior Consiglio venne stilata nel periodo del Carnevale: probabilmente c’era chi esagerava con i travestimenti, andando troppo fuori dagli schemi di ciò che era considerato lecito in queste circostanze. È facile immaginare come il fatto che una maschera celasse l’identità di chi ...

Calendario tradizionale veneto pagano

Presentazione dell'opera di Elena Righetto        N ella nostra civiltà postmoderna, scientifica, secolarizzata, laica e razionalista vediamo con qualche sorpresa riemergere e diffondersi la tendenza a ripristinare quell’orientamento mentale già proprio di antiche civiltà e di società che tendiamo a etichettare come “ primitive ” e che salda insieme in un nodo indissolubile religione, vita agreste, magia e guarigione. Nelle antiche civiltà precristiane e in molte culture anche contemporanee, al medico spetto il ruolo sacerdote di un culto divino e nelle società tradizionali spetta tutt’oggi a un operatore di magia e rituali religiosi il compito di diagnosticare curare e guarire malattie, che si tratti di un medico-mago o d’un sacerdote ispirato dagli dei o uno sciamano avente rapporti esoterici con gli spiriti. L’Occidente cristiano non è da meno e il corrispondente orientamento mentale ha acquisito nel corso dei secoli e dei millenni un’espansione non solo a live...

STREGHE & GATTI A VENEZIA. Appunti per la conferenza a Este di domenica 12 febbraio 2023

  Per le sue movenze eleganti, schive e soprattutto per essere così indipendente, il gatto anche a Venezia ma in tutto il Veneto è da sempre considerato parente del diavolo e nel bellunese chi lo uccideva veniva addirittura scomunicato oltre a incorrere in gravi disgrazie. Son risaputi i collegamenti che i popoli antichi facevano fra gatti e divinità (Freya, Bastet, Afrodite etc) e forse per questa parentela con il mondo dell'occulto si attribuisce al gatto una sorta di “immortalità” ritenendo che abbia sette vite e che sia possibile ucciderlo veramente colpendolo sul naso, mentre il suo punto di forza son i baffi. Anche la triste superstizione che il gatto nero porti sfortuna ha origine in un luogo comune che ha a che fare con una ragione di ordine pratico: di notte molte persone non vedendo l'animale inciampavano o cadevano, incolpando l'ignaro micio colpevole solo di mimetizzarsi con il buio. Proprio quest'ultima caratteristica, il manto nero, ha fatto associare l...

Lepanto, la Gran Bataja - Rievocazione storica

Il giorno 14 ottobre 2017 nella splendida cornice della Pescheria di Rialto, a Venezia, si è tenuta la rievocazione storica della Battaglia di Lepanto, organizzata da Raixe Venete. Due giorni di cultura, musica e tradizioni venete. Noi abbiamo partecipato con il gruppo  sportivo A.S.D. Mos Maiorum /Venetia Victrix portando il nostro contributo sia  con il banchetto espositivo di spade venete dalle origini alla schiavona "di Lepanto" originale d'epoca che con la dimostrazione delle "bataje sui ponti" fra Nicolotti e Castellani. Il maestro Danilo Leo Lazzarini assieme ai ragazzi ed altri istruttori fra cui Marco Antonio Soldati, hanno incantato e dimostrato al folto pubblico come si combatteva alla fine del 1500, nell' uso dello stiletto e del tabarro, il  tradizionale combattimento fra giovani sia a mani nude "I Pugni" che con il bastone tradizionale veneziano. Il famoso bastone "che batte la spada" si chiama CORNOLER ed era realizzato in...

E Nos Lases Iuvate! Spunti di riflessione in onore alle divinità familiari nel culto Romano- italico

Scena di culto familiare  LARI, nome che racchiude in se un vasto mondo misterioso, quello delle origini e delle vicende lontanissime nel tempo, remote, tradizionali dell'Italica stirpe. I Lari furono simbolo fecondo di ogni possente attività in un mondo rude e semplice, nella quotidianità dei nostri avi che popolarono monti e vallate d'Italia. Ogni conquista ed aspirazione era rappresentata da questi  compagni fedeli ed invisibili ma preziosi fautori che abitavano dove abitava l'uomo. Quando le paludi e le sterpeti erano ridotte a coltura essi erigevano un sacello ai Lari Rurali, delle vie e dei sentieri erano protettori i Lari Compitali e Viali, per coloro che solcavano le distese del mare vi era la protezione dei Lari Permarini mentre nelle città e nei villaggi prendevano sacra dimora i Vicani e gli Urbani. Tuttavia i più affettuosi servitori erano coloro che proteggevano  le attività della vita domestica, i Lari Familiari, i quali ebbero il loro santuario (modest...

Antica cartomanzia Veneziana, curiosità e segreti.

Cari lettori e care lettrici, l’articolo che vi propongo qui di seguito è diverso dal mio solito lavoro di ricerca storico-archeologico sul territorio e si avvicina maggiormente a quel bacino di usi e credenze popolari venete a cui attingo spesso. Ringrazio pubblicamente le amiche e gli amici che mi hanno spronata su Facebook a scriverlo!   Vi parlo del “FAR LE CARTE” alla Veneziana, cioè delle usanze e delle curiosità riguardanti l’arte antica della cartomanzia che in quel della città lagunare si è storicamente diffusa in modo semplice e cristallino, difficilmente adombrata dalle imposizioni cattoliche ed arricchita da molti aspetti esoterici ed esotici tipici di una capitale mondiale del commercio marittimo. Vi racconterò alcuni fatti curiosi, che ho potuto apprendere da chi mi ha personalmente insegnato a praticare quest’arte, tuttavia però dovrete accontentarvi di una parte, altrimenti dove si nasconderebbe il fascino della segretezza e della Tradizione? “ ...