Il geografo greco Strabone fornisce la notizia di un bosco sacro nei pressi del Timavo nella terra dei Veneti, lì intorno dice :“le belve erano domestiche, cervi e lupi convivevano in pace, e si lasciavano accarezzare dagli uomini “
Strabone in questo passo identifica con la dea greca Artemide-Potnia Theròn (la signora degli animali e delle foreste ) una divinità locale femminile che dalle caratteristiche che presenta, potrebbe essere la stessa raffigurata nei dischi di bronzo di Montebelluna.
Questa dea collegata al culto delle acque possedeva anche il potere della guarigione attraverso le fonti sacre ed è indicata con il nome di REITIA.
(Antefissa fittile, I sec. a. C. raffigurante la Potnia Theròn,Museo Archeologico, Vicenza)
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